attenzione!arresti e perquisizioni
ATTENZIONE! arresti e perquisizioni..
Ai membri di OndAnomala_Napoli
All'alba di questa mattina, nell'ambito di un'inchiesta coordinata dalla Procura di Torino, la polizia ha effettutato decine di perquisizioni nella case di student@ e attivist@ in tutta Italia, che sono stat@ portat@ in questura e denunciat@.
Al momento si ha notizia di oltre una ventina di arresti tra Torino, Padova, Bologna e Napoli. Blindati e polizia hanno inoltre fatto violentemente irruzione al centro sociale Asktasuna di Torino e al Festival di Radio Sherwood a Padova.
L'operazione è la vendetta poliziesca nei confronti dell'Onda e della mobilitazione contro il G8 dell'università di Torino, e l'avvertimento mafioso che Maroni e il governo lanciano alle manifestazioni contro il G8.
ore 9.00 - Il quadro (ancora incompleto e ufficioso) dovrebbe essere questo: 21 arresti in totale, di cui 12 a Torino (6 in carcere e 6 ai domiciliari), 3 a Padova, 4 a Bologna, 1 a Milano, 1 a Napoli.
per maggiori info: http://www.globalproject.info/
Oggi, ore 14 assemblea dell'onda a palazzo corigliano.
cercate di non mancare.
LIBERI TUTTI!!

Torino, scontri G8 università nuovi arresti a Padova e L'Aquila
da
Operazione della Digos: giovane di Chiaiano fermato alla fiaccolata nel capoluogo abruzzese
Eseguite 21 misure di custodia cautelare in diverse città per gli incidenti dello scorso maggio
Torino, scontri G8 università
nuovi arresti a Padova e L'Aquila
ROMA - Nuovi arresti per gli incidenti avvenuti il 18 maggio scorso a Torino in occasione del G8 dell'Università. A Padova il leader del centro sociale Pedro, XXXXXXXXXXXXXXXXXX, è stato arrestato nella notte su ordinanza di custodia cautelare firmata dal giudice per le indagini preliminari di Torino. Sempre in relazione agli scontri del maggio scorso è stato arrestato anche uno dei leader del centro sociale Insurgencia di Napoli, XXXXXXXXXXXXXXXXo, fermato nei pressi del centro sociale dell'Aquila dove si trovava per partecipare alla fiaccolata organizzata tre mesi dopo il terremoto. XXXXXXXXXXXX era stato già coinvolto nelle violente contestazioni all'apertura della discarica cittadina nel quartiere di Chiaiano.
L'operazione della Digos di Torino, in coordinamento con la Direzione centrale della polizia di prevenzione, ha eseguito 21 misure di custodia cautelare. In particolare, 12 persone sono state arrestate a Torino, altre a Padova, Bologna e Napoli. Nelle scorse settimane erano già state arrestate due persone: XXXXXXXXXXXXXXXXXX, parente del sindacalista XXXXXXXXXXXXXXXXXXXi processato a Milano con l'accusa di far parte di un'organizzazione terroristica, e AXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX, dipendente della prefettura di Milano. Entrambi avevano poi avuto l'obbligo di dimora.
Tra i destinatari delle ordinanze di custodia cautelare figura anche un esponente dell'ala universitaria della disobbedienza padovana, attualmente in Iran, suo paese di origine. Secondo quanto si è appreso, un altro attivista dell'area del centro sociale Pedro è stato sottoposto a perquisizione domiciliare nell'ambito della stessa operazione.
(6 luglio 2009)