A Madrid gli studenti occupano il Ministero dell’Educazione

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Il 19 giugno 2009, in occasione del decimo anniversario della adesione dello stato spagnolo al Processo di Bologna, un gruppo di studenti ha occupato simbolicamente il Ministero dell’Educazione di Madrid per ribadire la propria contrarietà a questo progetto di trasformazione dell’università.
L’azione è stata organizzata da membri di assemblee e collettivi di diversi atenei dello stato spagnolo che, grazie ad una serie di incontri di livello statale realizzati fino ad oggi, stanno raggiungendo una certa unità di intenti e di pratiche. Gli studenti sono riusciti a penetrare nell’edificio del Ministero e ad esporre sul marciapiede antistante uno striscione che recitava: “Decimo anniversario del Processo di Bologna. Non uno di più! Continuiamo a lottare!” . In seguito hanno distribuito ai passanti il volantino che riportiamo in allegato.

La giornata è servita per riportare l’attenzione sulla prossima implementazione dello Spazio Europeo dell’Educazione Superiore anche nello stato spagnolo. Ancora una volta gli studenti hanno voluto sottolineare la totale assenza di informazioni e confronto a proposito delle singole misure che entreranno in vigore nonché della direzione generale su cui l’università va incamminandosi. A forza di cortei, conferenze, assemblee e referendum il movimento studentesco dello stato spagnolo è riuscito a configurarsi come soggetto politico che mass media e governo non possono ignorare. E così questi ultimi hanno risposto alle rivendicazioni studentesche rispettivamente con la criminalizzazione e con la repressione. Arresti, espulsioni, mistificazioni, processi mediatici, provvedimenti disciplinari e violenza poliziesca si sono ripresentati costantemente nei mesi. Tutto ciò non è bastato a tacitare il dissenso né ad impedire che venissero adottati strumenti quali le occupazioni o il picchettaggio delle università, sempre criminalizzati da giornali e telegiornali. Né sono servite le accuse di essere una “minoranza”, grazie anche ai risultati piuttosto positivi (in termini di consensi e di partecipazione) dei referendum organizzati dagli studenti in diversi atenei, che hanno permesso di rovesciare totalmente l’accusa.

Contro l’Europa del capitale e la mercificazione delle nostre vite!
No al Processo di Bologna!
Contro il Processo di Bologna non un passo indietro!

Fonte: http://www.rompamoselsilencio.net/?Madrid-Las-asambleas-contr

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