Un fiore per Petru

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Giovedì 4 giugno presso la cumana di Montesanto, associazioni che operano nel quartiere e cittadini dello stesso, hanno indetto un'iniziativa pubblica per ricordare e denunciare l'assurda morte di Petru Birladeanu, musicista nomade. Un composto presidio, senza spettacolari fiaccolate, e privo della solidarietà di massa a cui si è abituati in circostanze simili, ha commemorato la scomparsa prematura di Petru. Petru è stato colpito durante una pazzesca sparatoria che il 26 maggio ha attraversato il centro di Napoli.
Che sia stato colpito a morte da proiettili vaganti o perchè si voleva colpire un obiettivo ben preciso nel mezzo della folla, a noi, francamente non interessa. Quel che conta, purtroppo, è che ci troviamo dinnanzi l'ennesimo morto di camorra; il presidio chiede con determinazione che alla famiglia di Petru (che lascia insieme alla moglie due bambini) sia riconosciuto il diritto di usufruire del fondo nazionale per le vittime di mafia
Il presidio è terminato con la deposizione collettiva di un fiore, proprio nel punto in cui Petru si è accasciato senza vita. A due passi da quell'obliteratrice che ogni giorno attraversava per raggiungere il suo posto di lavoro.
Questa non è la città in cui vogliamo vivere


Figlio di una morte minore: la ricostruzione dell'accaduto del Collettivo Napoli Internescional