Scusate il ritardo... 15 anni di buone ragioni!
Articoli e comunicati vari si sono susseguiti circa i fatti di ieri. Ci è sembrato che da molte parti si ponesse l’accento solo su quanto accaduto e non sul perché. Troppe parole sono state scritte sull’assemblea, sul corteo e sul rettorato senza neanche una riga che cercasse di contestualizzare il tutto.
Nessuno ce ne voglia, dunque, se proviamo a fare chiarezza. Il 22 settembre centocinquanta studenti si sono riuniti a Lettere per discutere della riforma Gelmini; da quella assemblea è nata l’Assemblea Permanente di Lettere e Filosofia.
Nell'ultimo mese ogni corso della facoltà è stato interrotto ripetutamente e si sono svolti cortei interni, appropriazioni di spazi della facoltà e via dicendo. Tra le altre cose, in questo mese di impegno, abbiamo prodotto un documento (che alleghiamo) e costruito l'assemblea pubblica del 15 che ha visto la partecipazione di centinaia di studenti. Solo inserito in questo quadro di costante discussione e di lotte i fatti di ieri possono trovare una spiegazione. La contrarietà degli studenti e della stragrande maggioranza di chi vive l’università è evidente; non basterebbe però, da sola, a chiarire il dispiegarsi di una simile mobilitazione. L'insegnamento che apprendiamo, dunque dalla giornata di ieri è che occorre lavorare con metodo diffondendo la mobilitazione in tutte le facoltà evitando di far riferimento soltanto a noi stessi.
Detto questo, i fatti sono ormai arcinoti. L’assemblea ha ribadito la propria contrarietà all'ingresso dei padroni nelle università. In seguito ci siamo mossi in corteo per le vie del centro per poi irrompere al rettorato dove abbiamo richiesto l'interruzione dell'attività accademica. Come ci aspettavamo il rettore ha respinto le nostre richieste. Ci regoleremo di conseguenza.
Già oggi il blocco dei corsi e delle attività, nei vari Corsi di Laurea di Lettere e Filosofia è stato finalizzato a raccogliere gli studenti in un’assemblea autorganizzata tenutasi nel cortile di Porta di Massa, che ha visto la partecipazione di un centinaio di studenti.
Vi alleghiamo video e foto che parlano più di mille parole.
Abbiamo già in cantiere prossime scadenze che culmineranno con il corteo studentesco del 21 per la visita all’Unione degli industriali di Berlusconi e della Mercegaglia.
Saluti di guerra...
Assemblea permanente di Lettere e Filosofia
