Discariche e manganelli
Non ha perso tempo il governo Berlusconi a gettare via la maschera democratica e far sentire alle popolazioni campane il vento della repressione con cariche e arresti contro chi manifesta mentre vengono graziati i veri responsabili del disastro ambientale (vedi alla voce Bassolino e Impregilo).
Mandato via il commissario De Gennaro, adesso i pieni poteri sono stati affidati al capo della protezione civile, Guido Bertolaso, che dopo esser scappato dalla Campania circa un anno fa a seguito delle proteste causate da un piano rifiuti scellerato è stato nominato sottosegretario all'emergenza rifiuti in modo da poter completare la sua opera. Ricordiamo che De Gennaro fu costretto a chiudere molte delle discariche aperte dal suo predecessore perchè pericolose.
:::Prossimi appuntamenti:::
27 settembre: -> JATEVENNE DAY corteo nazionale per Chiaiano.
:::Ultimi aggiornamenti da Chiaiano:::
9 agosto: -> Comunicato sugli arresti a Chiaiano.
15 luglio: -> Azione e Video dei comitati per Chiaiano al Duomo.
12 luglio: -> Report e Video della manifestazione.
10 luglio: -> L'esercito entra nella discarica di Chiaiano.
-> Manifestazioni di protesta nel centro di Napoli.
-> Aggiornamento ore 20.30 corrispondenza da RadioOndaRossa&imcRoma.
:::La voce di Chiaiano:::
-> Segui la diretta video da Chiaiano.
-> Ascolta le registrazioni audio dal sito di RadioLina.
-> Raccolta post con foto e video sulla manifestazione del 1 giugno
:: Approfondimenti ::
[ ChiaiaNoDiscarica.it | RifiutiZero | Global project_Napoli ]
18 luglio 2008: 1a tappa del tour "Napoli Pulita..?!" all'indomani delle affermazioni di Berlusconi sulla fine dell'emergenza rifiuti.
7 luglio 2008: Ascolta il report di RadioLina sul tour a Napoli del prof Montanari
13 giugno 2008: nuovo decreto per l'emergenza rifiuti in Campania _ emendamento del pd: fondi Cip 6 per gli inceneritori in Campania.
Sul decreto per i rifiuti: il testo - i codici CER - la bocciatura dell'UE - le critiche del prof. Ortolani.
Il Comitato di Chiaiano condanna le dichiarazioni di Berlusconi.
Sulla cava: 8 giugno aggiornamento indagini - comunicato stampa: falsa idoneità della cava.
Elenco e mappa dei siti scelti per le discariche.
L'elenco dei veleni che da oggi si possono smaltire in discarica.
-> E' disponibile gratuitamente SPAZZAKIT: la complilation audio_video_foto_testi_web a cura dei media indipendenti campani.
::: Aggiornamenti dai presidi per la difesa del territorio :::
(notizie aggregate attraverso i tags per località)
Le discariche previste dal nuovo decreto
[ Andretta (Av) | Cava Mastroianni a Torrone (Ce) | Chiaiano (Na) | Ferrandelle a Santa Maria la Fossa (Ce) | Sant'Arcangelo Trimonte (Bn) | Savignano Irpino (Av) | Serre (Sa) | Terzigno (Na) ]
:: Le altre discariche ::
[ Lo Uttaro (Ce) | Pianura | Pisani | Taverna del Re | Carinola | Carabottoli | Aversa | Gianturco | Tre Ponti | San Giorgio a Cremano | Marigliano | Ariano Irpino | Villaricca ]
La ricetta non è cambiata di un soffio: megadiscariche, esercito, repressione, rifiuti nelle strade e l'estate alle porte, esattamente come un anno fa, con il centro-sinistra al governo.
La nuova strategia della tolleranza zero e del manganello, a sole ventiquattro ore di distanza dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto che di fatto sospende la Costituzione in Campania, ha iniziato ad essere messa in pratica a Chiaiano dove la popolazione sta lottando contro l'apertura dell'ennesima inutile discarica.
Nei giorni scorsi il presidio ha subito diverse cariche con alcuni presidianti arrestati. Così come accaduto con il precedente governo e con i vari commissari restano ancora inascoltate le istanze di comitati civici e movimenti, che chiedono un diverso approccio allo smaltimento dei rifiuti. La classe politica continua a puntare su inceneritori e discariche, andando così a rendere sempre più precario l'equilibrio sanitario nella nostra regione.
Sant'Arcangelo Trimonte (Bn), località Norecchie; Savignano Irpino (Av), località Postarza; Serre (Sa), località Macchia Soprana e Valle della Masseria; Andretta (Av), località Pero Spaccone; Terzigno (Na), località Pozzelle e Cava Vitiello; Chiaiano (Na); Caserta, località Torrione (Cava Matroianni); S. Maria laFossa , località Ferrandelle. E' questo l'elenco dei comuni e delle località in cui vorrebbero realizzare le discariche. Alcune di esse sono già compromesse altre, invece, soltanto la lotta della popolazione ha impedito la devastazione ambientale.
E' stato, inoltre, portato a 4 il numero degli inceneritori da attivare. Oltre a quello di Acerra, deputato a smaltire tutte le ecoballe prodotte fino ad oggi e se necessario anche l'immondizia tal quale, è stato varato anche l'inizio dei lavori a Santa Maria la Fossa e l'indivudazione dei suoli per realizzare altri due mostri: uno a Napoli città e un altro in provincia di Salerno. In questo contesto ha assunto un ruolo più che marginale la raccolta differenziata, vera nemica dei poteri economici e industriali nazionali perché in grado di annientare il business dell'incenerimento e creare lavoro.
E intanto la magistratura continua a denunciare le responsabilità di chi avrebbe dovuto risolvere l'emergenza ed invece continua a perpetuarla, come si evince anche dalle intercettazioni. Tutto questo mentre i Pm accusano il governo di voler bloccare qualsiasi controllo sulla regolarità degli interventi.
