Comunicato Manifestazione ambientalista di oggi a Napoli

Autore:
Rete campana salute e ambiente

COMUNICATO STAMPA

'I territori appartengono alle popolazioni, non ai militari. Contro le Megadiscariche e l'incenerimento continueremo a difendere la salute e l'ambiente!'

7000 persone in corteo malgrado la pioggia! La manifestazione delle reti ambientaliste e dei comitati (a partire da quello del presidio di Chiaiano, ma anche di Napoli est, Giugliano ed Acerra) dimostra a tutti che non ci siamo arresi, che non accettiamo questo continuo esproprio di democrazia per favorire speculazione e devastazione ambientale.

1) Noi sosteniamo che un altro piano rifiuti, ecologico e democratico, non solo è possibile, ma è l'unico modo per uscire davvero dall'emergenza. Le nuove inchieste sul boicottaggio dei treni dei rifiuti dimostrano per l'ennesima volta come gli interessi delle ecomafie e degli speculatori agiscano alle spalle di strutture opache e autoritarie come il Commissariato straordinario e non nella protesta pubblica delle popolazioni. La raccolta differenziata continua a essere boicottata, le norme sugli imballaggi non vengono fatte per tutelare determinati interessi economici. Soluzioni ecologiche come il trattamento meccanico a freddo dei rifiuti residui sono scartate per intascare i profitti Cip6 degli inceneritori! Neanche una linea immediata di separazione dell'umido dal secco è stata attuata in questi mesi. Eppure era la misura più ovvia per tutelarci sanitariamente dall'emergenza rifiuti: noi non crediamo sia solo negligenza. Noi crediamo sia un modo di fare soldi, una sorte di 'Shock economy in salsa napoletana'.

3) Il nuovo governo parte malissimo. A fronte di un'apertura formale al dialogo con le reti ambientaliste (come anche il governo precedente) non è corrisposto nessun confronto reale. Anzi!
Avremo l'ennesimo commissario straordinario (Bertolaso, un deja vu). Ma soprattutto ci preoccupa enormemente la scelta di militarizzare e secretare le aree dove vogliono aprire addirittura 5-6 megadiscariche. Questa scelta dimostra arroganza ma anche debolezza. Il nuovo governo persiste sulla strada sbagliata pur avendo percezione di quanto essa sia delegittimata. Tanto da dover secretare le proposte e minacciare le popolazioni con molti anni di carcere! Un provvedimento da stato di polizia!
Se questa è la strada a noi non resterà che opporre alla lorro irragionevole arroganza la nostra ragionevole resistenza...

3) In corteo abbiamo portato uno striscione in sostegno dei diritti dei migranti e dei rom che manifestavano stamani. Abbiamo voluto così evidenziare la nostra vicinanza e la critica al cosiddetto 'pacchetto sicurezza', un misto di ideologia razzista e repressione. Non sono certo i migranti a renderci insicura la vita, quanto piuttosto la precarietà e la devastazione ambientale!

Comitati, reti e movimenti contro la devastazione ambientale, il razzismo e la precarietà

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forse è giunto il momento

forse è giunto il momento di atterrare con i piedi sulla terra miei cari marziani