9 ANNI DI OCCUPAZIONE...9 ANNI DI RESISTENZA!!! @ TEMPO ROSSO

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17/05/2008 - 14:00
25/05/2008 - 14:00
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tempo rosso

La provincia è la provincia. Terra di Lavoro l’hanno chiamata, eppure di lavoro ce n’è poco. I servizi non esistono, e quelli che ci sono, sono pochi e concessi quasi come un favore, un piacere, come si dice qua. Si parla di uno Stato a sovranità limitata, e di un’altra Italia, diversa da quella dei telegiornali e delle fiction televisive. La provincia di Caserta è un non-luogo come tanti di cui è pieno il meridione e non solo. Il malessere, la sfiducia verso un futuro grigio e precario sono sentimenti che tormentano i pensieri di chi ci vive, nella ripetizione della vita quotidiana. Il quadro non è dei migliori, eppure, è proprio in un contesto del genere che matura la speranza di poter cambiare le cose, di riprendere il futuro nelle proprie mani. Ci sono voluti alcuni anni, trascorsi tra assemblee improvvisate e chiacchiere da bar, per capire che la prima cosa da fare era uscire dall’isolamento, rompere la gabbia. L’Agro Caleno era troppo piccolo per tutti noi, allora dovevamo unirci e diventare una cosa sola: facciamo saltare i confini amministrativi! Sparanise(!?), Calvi(?!), Vitulazio(!!?), Pignataro(!!??), un solo collettivo, un solo centro sociale. Siamo arrivati al 1999, sotto il cielo grande è la confusione. Intorno a noi il movimento cresceva e da Seattle avevamo già percepito il grido di ribellione che annunciava l’alba di una nuova stagione di conflitti e di lotte. Il capitalismo globale produce più ineguaglianze ed ingiustizie di quante ne risolva, seminando precarietà ed esclusione, il potere, concentrato nelle mani di pochi, agisce ormai senza alcun controllo democratico, il sistema di guerra permanente come strumento regolatore di quest’ordine, si accompagna ad una riduzione degli spazi di democrazia ovunque. Dal globale al locale. Nasce in quel anno il primo collettivo del centro sociale Tempo Rosso, che occupa gli stabili dell’ex-macello comunale di Pignataro Maggiore. Si è iniziato piano, con i primi concerti, poi le mostre, i cineforum, i dibattiti e le assemblee. A partire da queste iniziative, incentrate anche sui problemi territoriali come la disoccupazione, l’eroina, l’ambiente e l’assenza di spazi sociali, che lentamente siamo cresciuti, innestando contatti sempre più stretti con tutte le realtà del movimento in Campania, percorrendo insieme a loro importanti e preziosi pezzi di strada. Con la Rete No-Global, nel marzo 2001, ci facciamo promotori del contro-vertice al Global Forum di Napoli e, per il lancio della manifestazione che poi vedrà la partecipazione di 20.000 persone, organizziamo un concerto dei 99Posse al palazzetto dello sport di Sparanise. Il concerto sarà inizialmente concesso poi, all’ultimo momento, il tentativo di Forza Italia di impedirlo portò all’occupazione dello stabile e allo svolgimento del concerto, nonostante i divieti e le censure. Questa iniziativa ha rappresentato un forte momento di conflitto a livello locale, facendo venire alla luce per la prima volta, in un territorio del genere, sia la cultura profondamente antidemocratica e “privatistica” di molti amministratori, sia gli embrioni di una opposizione sociale possibile, che non delega ai partiti il soddisfacimento dei propri bisogni. Da allora abbiamo attraversato il movimento, da Genova a quello contro la guerra, cercando di dare il nostro contributo concreto facendolo vivere sui nostri territori. Nella pratica dell’autorganizzazione cerchiamo di estendere gli spazi di orizzontalità e contropotere, convinti dell’impossibilità per le forma classiche della politica di rappresentarci e di dare risposte alle rivendicazioni di cui siamo portatori, abbiamo a cuore l’autonomia delle lotte e delle forme dell’antagonismo sociale, per questo ci autofinanziamo attraverso le mai troppo numerose iniziative culturali che riusciamo a proporre, e non chiediamo finanziamenti per i quali dovremmo omologarci o normalizzarci.

NON UN PASSO INDIETRO...NEMMENO PER PRENDERE LA RINCORSA!!!

csoa Tempo Rosso - Via C. Giuliani - Pignataro Maggiore - Caserta - uscita A1 Capua, proseguire per Pignataro Maggiore

immagine:
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CSOA TEMPO ROSSO dal 17 al

CSOA TEMPO ROSSO dal 17 al 25 MAGGIO 2008

9 anni di occupazione, 9 giorni di resistenza

Musica – proiezioni – mostre – presentazione libri – controinformazione

Programma delle iniziative:

Sabato 17
H 21 Concerto con JOVINE + dancehall con PMK – MAGICA – MASTURREGGAE – PEJO

Domenica 18
H 18 Inaugurazione mostra BHAP (beat, hippie, autonomi e punk), interverranno i curatori della mostra.

Lunedì 19
H 19 Proiezione del film La zona
di Rodrigo Pla’ (messico)

Martedi’ 20
H 19 Presentazione del libro AUTONOMI (deriveapprodi)
con Vincenzo Miliucci (esponente storico dei Autonomia, dirigente della Confederazione Cobas)

Mercoledi’ 21
H 19 Proiezione del film The Weather Underground
di Sam Green (usa)

Giovedi’ 22H 19 presentazione del libro Treni Sorvegliati
con Oreste Scalzone (fondatore di Potere Operaio, esponente storico di Autonomia)

Venerdi’ 23
H 18 Proiezione del film NaziRock di Claudio Lazzaro,
a seguire Assemblea Provinciale Antifascista.

Sabato 24
H 21 concerto con Vedana, Zero Lab station, Kymaera, e tante altre band che hanno sostenuto il centro sociale in questi nove anni.

Domenica 25
Conclusioni e, a seguire, Cena Sociale

Durante tutta la settimana sarà visitabile la mostra BHAP! A partire dalle ore 18.00