Comunicato n°1 di resistenza e mobilitazione contro lo sgombro di San Nicola Varco (enclave musulmana nel comune di Eboli.)

Autore:
Radio Vostok, Collettivo G. Macc

Comunicato n°1 di resistenza e mobilitazione contro lo sgombro di San Nicola Varco (enclave musulmana nel comune di Eboli.)

A tutt* i militant*, alle realtà di movimento, alle organizzazione sindacali, alle associazione laiche e religiose, e a quanti hanno a cuore la dignità dell'essere umano.

“li abbiamo colonizzati, deportati, sterminati....gasati, deprediamo il loro sottosuolo, abbiamo inquinato le loro falde e i loro fiumi, abbiamo reso poveri i loro mari.... abbiamo espropriato le loro terre e loro case. Abbiamo desertificato le loro foreste, sfruttiamo i loro basso costo lavorativo in terra nostra e in terra loro.. saccheggiamo le loro risorse in cambio di armi e mine anti-uomo. Promuoviamo guerre e dittature esportiamo vizi e corruzione..”.

All'ingresso del campo in arabo c'è scritto : “colui che entra qui scompare, colui che esce è appena nato” ciò descrive bene le terrificante precarietà di questi lavoratori (a euro 2,50/ora ) sfruttati dagli speculatori senza scrupoli. E adesso per questi “Dannati” della società del consumo, dopo tante parole, promesse, atti formali di ridare dignità a questi schiavi del 2000, l'unica risposta sarà la forza. Questi lavoratori vengono anche sgombrati dalla loro miseria.

Accampati come bestie, mille giovani sono in attesa dell'arrivo di quello che noi chiamiamo ”forza pubblica”. Tutto ciò perché nel terreno adiacente sono iniziati i lavori per il “Cilento Village” il più grande Outlet del mezzogiorno, progetto su cui sono partite le prime indagine: sarebbero coinvolti professionisti già condannati in primo grado per la realizzazione di un altro centro commerciale insieme ai camorristi Alfieri e Galasso. Dopo decine di anni, stranamente, il consiglio comunale di Eboli si occupa della realtà di San Nicola Varco e non per dare una risposta dignitosa a centinaia di lavoratori, che con il loro sudore contribuiscono all'economia della zona, bensì deliberando all'unanimità lo sgombero del “ghetto” che disturberebbe gli occhi di tanti che dovranno usufruire della struttura dell'outlet. Questo senza offrire nessuna possibile uscita dignitosa da questa situazione.

Qui la notte è buia davvero al punto di trasformare questa terra in uno scenario lunare.

Radio Vostok

collettivo G. Maccacaro

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