Via libera al disegno sull'Università- PRESIDI DI STUDENTI DAVANTI ALLE PREFETTURE

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STUDENTE

In conferenza stampa il ministro elogia la riforma. "Un lavoro complesso"

Smentite presunte tensioni e rivela: "Sono stato usato come un vecchio professore"Università, Tremonti loda la Gelmini
ma Gasparri frena: "Perplessità"Il senatore Pdl: "Sbagliato far eleggere il presidente del Cda dai componenti stessi
piuttosto che dal Rettore".

In otto città italiane studenti davanti alle prefetture

ROMA - "Giovani ministri crescono". Con questa battuta, pronunciata nel corso della conferenza stampa a palazzo Chigi, Giulio Tremonti ha elogiato il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini, "ha fatto un lavoro complesso" e "quella dell'università è una grande riforma".

Tremonti con una battuta ha spiegato quale è stato il suo contributo alla riforma approvata in Consiglio dei Ministri: "Sono stato solo usato come un vecchio professore: quando si aveva un'idea nuova si testava con l'esperienza di tanti e tanti anni". Il responsabile di via XX Settembre ha voluto smentire tutte le voci su presunte tensioni con il ministro dell'Istruzione: "Ho sentito dire cose strane, parlare di contrasto, di interferenze e contrarietà. Certo - ha osservato Tremonti - il tema è stato complesso".

Loda la riforma anche il presidente dei senatori del PdL, Maurizio Gasparri: "Restano, tuttavia, delle perplessità - ha detto Gasparri - che in sede parlamentare sarà nostro dovere chiarire. Personalmente, ad esempio, ritengo sbagliato far eleggere il presidente del Consiglio di amministrazione dai componenti stessi piuttosto che dal Rettore".

Secondo Gasparri "l'Università ha una sua specificità che va mantenuta. Il Rettore deve poter conservare la propria autonomia gestionale. A meno che il presidente del Consiglio di amministrazione non sia un partner finanziario esterno. In questo caso le due figure possono essere separate ma lavorare in accordo. C'è, insomma, materia su cui riflettere ancora. Ma resta la soddisfazione - ha concluso - per la fine di uno stallo e l'importante impegno del governo nel voler rilanciare il nostro sistema universitario per recuperarne l'eccellenza".

Oggi, intanto, in otto città italiane studenti di scuola e università organizzano presidi permanenti dal pomeriggio fino a notte fonda davanti le prefetture per "lanciare delle rivendicazioni chiare al governo Berlusconi e al ministro Gelmini". I sit in sono previsti a Torino, Genova, Siena, Roma, Napoli, Lecce, Taranto e Bari.

In una nota l'Unione degli studenti e il Coordinamento universitario Link chiedono "il ritiro dei tagli su scuola, università, ricerca, una costruzione di un modello diverso di didattica e di apprendimento che sia discusso ed elaborato con gli studenti, un sistema di welfare che permetta agli studenti medi, agli universitari, ai dottorandi e agli studenti delle accademie di poter accedere liberamente ai canali del sapere, investimenti cospicui sulle politiche di diritto allo studio, dalla gratuità dei trasporti, alla fornitura gratuita dei libri di testo, a borse di studio garantite agli studenti meno abbienti, ad agevolazioni sull'acquisto di materiale e iniziative culturali e di formazione".

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IGNORANZA

La Gelmini è ignorante, non capisce nulla ne di Università ne di Scuola.
Viene considerata una persona competente nonostante si sappia benissimo che non abbia nessunissima esperienza ne Universitaria,tantomeno scolastica.
Tutto ciò dimostra che questo governo è composto da persone arroganti ed incompetenti.
Il compagno Antonio