Frequently Asked Questions

01. Cos'è Indymedia?

Dalla presentazione di Indymedia.org: "Indymedia e' un network di media gestiti collettivamente per una narrazione radicale, obiettiva e appassionata della verita'. Ci impegniamo con amore e ispirazione per tutte quelle persone che lavorano per un mondo migliore, a dispetto delle distorsioni dei media che con riluttanza si impegnano a raccontare gli sforzi dell'umanita' libera".

Ci sono attualmente oltre cento Indymedia Centers (IMC) nel mondo. Indymedia Napoli è uno di questi. Ogni IMC è un gruppo autonomo che ha obiettivi propri, si autofinanzia e prende decisioni con modalità specifiche.

L'appartenenza di ogni IMC al Network degli Indymedia Centers è definita dal documento sui "Principi di Unità", che è il frutto di un'ampia discussione svoltati in 18 mesi sulla lista IMC Process. Tali principi sono stati discussi e dibattuti da cira 70 membri del network, provenienti da tutto il mondo, durante la *Press Freedom Conference* svoltasi dal 27 al 29 aprile 2000 a San Francisco.

Indymedia Napoli aderisce ai Principi di Unità

Per approfondire la conoscenza delle basi su cui si fonda il network di Indymedia guarda anche questi documenti in inglese[link], (tra i quali c'è anche la versione completa dei Principi di Unità inseriti qui sopra) che quanto prima verranno tradotti in italiano.
Per saperne di più su ogni IMC, visita la relativa pagina web, di cui trovi il link in basso a sinistra della pagina principale di Indymedia Napoli oppure se vuoi leggere alcuni dei materiali prodotti nei vari IMC nel mondo, vai all'indirizzo http://www.indymedia.org del sito internazionale di Indymedia dove, sulla colonna sinistra, vi sono i links - aggiornati su base giornaliera e rotativa - agli articoli della colonna centrale di tutti gli IMC associati alla rete.

02. Come si rapporta Indymedia Napoli con Indymedia.org e gli altri IMC del mondo?

Indymedia nel suo complesso e' una struttura aperta, alle cui risorse chiunque puo' avere accesso. Chiunque puo' iscriversi alle liste internazionali o locali, accedere ai documenti "interni" o partecipare agli irc-meetings. Quindi, chiunque puo' partecipare alla costruzione dell'Indymedia globale.

Le decisioni che riguardano il network internazionale vengono prese attraverso la discussione in liste specifiche. Vi sono inoltre, a scadenze prefissate, incontri internazionali in chat e sul territorio. Se volete avere maggiori informazioni sui processi decisionali all'interno del network globale, il sito di riferimento (in inglese) è http://process.indymedia.org.

Chiaramente, siccome non tutti possono partecipare a tutto, per essere aggiornati ed essere messi in grado di partecipare alla discussione sull'organizzazione del network globale, ci sono alcuni volontari che, conoscendo meglio l'inglese, leggono piu' frequentemente le liste internazionali e fanno periodicamente la traduzione ed il riassunto, sulle liste italiane, delle tematiche piu importanti passate nelle liste.

03. Indymedia ha obiettivi di lungo termine?

Questa e' una grossa domanda, a cui ogni mediattivista di Indymedia rispondera' in un modo differente. Indymedia si propone di dare strumenti a chiunque per "creare il proprio media", per poter essere in grado di informare su eventi e situazioni spesso occultate o falsificate dai media mainstream: un vago obiettivo di lungo termine quindi potrebbe essere quello di aiutare e facilitare lo sviluppo di media indipendenti in ogni parte del mondo. Molti di quelli che sono in Indymedia hanno come obiettivo quello di far comprendere, attraverso l'esempio dell'autogestione dei media, che e' possibile prendere il controllo su tutti gli aspetti della propria vita senza bisogno di delegare nulla ad 'esperti' o tecnici di ogni sorta. A livello pratico, molti attiviste/i di Indymedia lavorano allo sviluppo di network radio-televisivi indipendenti nazionali o internazionali, altre/i lavorano a progetti di giornali indipendenti internazionali o a progetti finalizzati ad assicurare il libero accesso di tutti alle notizie.

04. Indymedia è in relazione con il movimento "anti-globalizzazione"?

Indymedia come entita', non e' il portavoce di nessun particolare punto di vista, mentre molti degli organizzatori di Indymedia e della gente che invia messaggi nel Newswire sono direttamente coinvolti nel movimento 'anti-globalizzazione' (o globalizzazione alternativa, anti-capitalista). Per quanto riguarda piu' specificamente il collettivo redazionale di Indymedia Napoli, al suo interno sono presenti persone con differenti punti di vista e che singolarmente fanno pratica politica in gruppi di affinita' a volte molto differenti tra loro.

05. "Attivisti" o "giornalisti"? Mediattivisti! Che cos'e' il mediattivismo? Siete veramente indipendenti?

"Attivisti" o "giornalisti"? Noi preferiamo definirci mediattivisti. Da Seattle in poi, parallelamente e dentro al movimento di contestazione della globalizzazione capitalista, si è affermata la figura dell'attivista mediatico. Il mediattivista e' un attivista che usa i media per raccontare la piazza, parlare di proposte, documentare forme e contenuti del movimento, ma anche fare inchiesta e controinformazione oltre i canali massmediatici tradizionali. Il mediattivismo nasce con il diffondersi della consapevolezza collettiva che e' possibile utilizzare la comunicazione come strumento di cambiamento della realta', attraverso l'uso integrato di nuove tecnologie e linguaggi diversi (siti internet, video, foto, ecc.). Il mediattivismo e' l'esigenza di disporre di un'altra informazione, libera, sociale, cooperativa, antiliberista e antagonista rispetto a quella, falsa o incompleta, veicolata dai media "mainstream". I conti di Genova sono ancora aperti, e quello della comunicazione e' uno dei terreni di conflitto piu' duro. Il movimento ha vinto le sue battaglie con e nei media, soprattutto grazie alla presenza capillare di reti di informazione indipendente, che hanno saputo incidere anche sulla comunicazione dei mass media tradizionali. I media indipendenti non proprietari, comunitari, sono uno strumento con l'ambizione di dar voce "ai senza voce", un'interfaccia dei movimenti sociali, un tentativo di autorganizzazione potenzialmente esplosivo, se e quando si diffonde a macchia d'olio.

Siamo indipendenti? Nessuna impresa e' proprietaria di Indymedia, nessun governo ha a che fare con la nostra organizzazione e non c'e' un unico donatore che finanzi il progetto. Indymedia non e' il portavoce di nessun partito politico od organizzazione. La gente coinvolta in Indymedia ha una varieta' ampia di punti di vista politici e personali. Chiunque puo' partecipare ad Indymedia e chiunque puo' pubblicare notizie nel Newswire. Partiti politici, organizzazioni o singole componenti del movimento 'anti-globalizzazione' possono pubblicare articoli sul Newswire, ma facendolo debbono sapere che stanno invitando ad un pubblico dibattito sulle posizioni che esprimono, da parte di chiunque dei lettori del sito; qualsiasi lettore infatti puo' rispondere pubblicando i suoi commenti a quel testo. Sicuramente, la maggior parte degli organizzatori di Indymedia e di chi pubblica sul sito propri articoli o commenti fa parte dell'area della Sinistra, a diversi livelli di coinvolgimento e nelle sue tante forme, a volte antitetiche, con cui essa si manifesta, ma non e' scritto da nessuna parte che chi vuol far parte di Indymedia debba avere una specifica opinione politica. I valori minimi di riferimento dei materiali pubblicati su Indymedia sono pero' l'assenza di contenuti esplicitamente fascisti, sessisti o razzisti.

06. Sono veritiere le notizie pubblicate su Indymedia?

Tu credi a tutto quello che ti dice il Telegiornale? Ogni giornalista ha un sua tendenza; i governi e le imprese che sono proprietarie di media hanno le loro tendenze e spesso impongono i loro punti di vista ai loro giornalisti. Come per qualsiasi cosa tu legga, devi guardare alle notizie pubblicate su Indymedia con occhio critico. Eventuali omissioni o imprecisioni sono spesso involontarie, ma è necessaria una precisazione: le notizie pubblicate nella Colonna Centrale sono organizzate dal collettivo editoriale del sito, mentre quelle del Newswire, nella colonna a destra, sono liberamente pubblicabili da chiunque. Chiaramente questa e' solo una doverosa precisazione sulla fonte delle notizie e non implica nessun giudizio di valore: colonna centrale e Newswire sono solo due parti differenti di Indymedia.

07. Perche' Indymedia pubblica notizie su determinati eventi e non su altri?

Indymedia da' gli strumenti tecnici per pubblicare notizie, ma non determina che cosa i mediattivisti debbano pubblicare sul sito e quali eventi debbano coprire. Nel Newswire, chiunque puo' pubblicare cosa vuole. Cosa si pubblica nella Colonna Centrale dipende dall'interesse e dall'impegno individuale di chi e' iscritto nelle mailing lists di Indymedia. Se credi che determinati eventi meritino maggiore attenzione non hai altro da fare che pubblicare articoli su quell'argomento nel Newswire e/o iscriverti alle nostre mailing lists e partecipare al lavoro editoriale. Indymedia e' di chi la fa!

08. Indymedia ha delle sedi fisiche e una redazione?

Indymedia non e' una associazione e non ha sedi fisiche. Si muove sui canali virtuali delle mailing list, delle chat e del sito. Cio' nonostante se qualcuno di chi e' coinvolto in questo progetto vuole utilizzare luoghi praticabili e aperti per riunirsi e decidere dal vivo cose da fare, va benissimo. Sono spesso pero' luoghi decisi di volta in volta proprio per offrire a tutti la possibilita' di assistere alle riunioni.

Il concetto di redazione non entra in Indymedia. Ciascuno contribuisce come puo', quanto puo' e quando puo'. Non vengono assegnati compiti: l'informazione, le idee, le proposte circolano, mutano aspetto, prendono forma attraverso un lavoro orizzontale e collettivo.

09. Vorrei contattare Indymedia. Vorrei lavorare in Indymedia, vi mando un curriculum?

Se vuoi contattarci manda una mail a napoli@indymedia.org

Indymedia e' un organizzazione basata sulla collaborazione volontaria, non esiste quindi nessuna retribuzione di alcun genere per il lavoro che facciamo per mandare avanti Indymedia. E' quindi inutile che ci mandi un curriculum!Se sei interessato a collaborare con Global Indymedia (il livello di coordinamento internazionale di Indymedia) invia un email a general@indymedia.org oppure compila il formulario online di http://volunteer.indymedia.org.

Indy ha sempre grande bisogno di persone che abbiano tempo, voglia e connessione... ci sono seimilioni di cose da fare e non ci sta mai il tempo... ma non pensate che qualcun* verra' ad assegnarvi il compitino: entrate nelle liste, ascoltate, fatevi avanti con proposte o offrendo il vostro tempo e le vostre competenze o desideri. qualcun* vi spieghera' come metterle a frutto al meglio, e come intrecciarle con il lavoro altrui..

Quando cominci a capire come funziona Indymedia, sei pure in grado di selezionare le cose che puoi fare per Indy nella tua giornata. Potresti a volte dedicargli sei ore, oppure avere il tempo di dare solo un'occhiata veloce alla posta e al sito e portare avanti dei micro progetti che hai deciso di fare.. (traduzioni, ricerche etc). Appena acquisisci un minimo di competenza tecnica, laddove hai un computer con connessione dignitosa, puoi usare il tuo tempo anche per fare cose di administration (togliere i post doppi, linkare articoli alle features, amministrare una lista), oppure iscriverti alle liste globali - sono tutte in inglese - e riferire alle liste italiane quando ti sembra si discuta qualcosa che ci puo' interessare.

10. Cosa sono le mailing lists di Indymedia? Quali sono le mailing lists di Indymedia Italia? Come posso iscrivermi?

In generale, una mailing list e' un programma automatizzato che distribuisce automaticamente un messaggio inviato al suo indirizzo a tutta una serie di indirizzi. Sostanzialmente e' un meccanismo per automatizzare la possibilita' di portare a termine una discussione via mail collettivamente. Se voi inviate una mail all'indirizzo di una mailing list, il messaggio verra' distribuito a tutti gli iscritti, voi inclusi.
Funzione delle mailing lists.

Le mailing lists sono uno dei meccanismi di partecipazione diretta piu' usati da Indymedia Italia. Tutte le discussioni e le decisioni riguardo a Indymedia Italia vengono elaborate in mailing list. Il lavoro editoriale e di organizzazione di Indymedia avviene attraverso le sue mailing lists. Tutte le liste sono aperte e pubbliche; chiunque puo' iscriversi e partecipare; chiunque puo' consultare vecchie e nuove discussioni e progetti negli archivi.

Meccanismi di partecipazione alle mailing lists.
Nonostante sembri molto facile partecipare a una discussione via mail, in realta' esistono tutta una serie di regole informali a cui generalmente ci si attiene, proprio perche' non sono regole tese a rendere la mailing list un posto piu' educato, ma solo un posto piu' vivibile, prendendo in considerazione elementi come la scarsa possibilita' di connessione di alcuni, la comprensibilita' delle discussioni e la facilitazione nel seguire discussioni complesse.

Subject: Uno dei primi meccanismi con cui identificare le discussioni e' ovviamente il Subject o Oggetto del messaggio. E' importante ricordarsi di cambiarlo ogni volta che si cambia argomento di discussione per permettere alle persone di orientarsi in ambiti in cui spesso si intrecciano molteplici discorsi ed un elevato numero di messaggi.

Thread: E' definito thread una serie di messaggi in risposta l'uno all'altro. E' importante gestire in maniera attenta i thread: se dovete aprire una discussione non rispondete a un vecchio messaggio, ma scrivete un nuovo messaggio da zero alla lista; viceversa se dovete aprire una piccola sottodiscussione all'interno di una discussione piu' generale va benissimo continuare a rispondere al "thread" della discussione generale.

Quoting: Si definisce Quoting il meccanismo con cui si citano i messaggi a cui si stanno rispondendo. Una delle pratiche che rendono difficile la consultazione di una mailing list e' l'eccesso o la carenza drastica di quoting. E' importante che rispondendo a un messaggio conserviate giusto le porzioni del messaggio che aiutano a capire di chi e' il messaggio a cui state rispondendo e i punti di una certa mail a cui state rispondendo. Spesso si assiste in mailing list a mail contenenti tutto il messaggio a cui si sta rispondendo e una riga di risposta vaga e generica, oppure a messaggi chilometrici di risposta senza una riga che contestualizzi la discussione, cose entrambe da evitare.

Crossposting: Si definisce crossposting la pratica di inviare un messaggio identico a molteplici liste. Questa pratica e' da limitare a casi di stretta necessita' perche' di solito anziche' aumentare l'attenzione sull'argomento del messaggio ne fanno calare in maniera inversamente proporzionale l'incisivita'.
Alcune regolette di convivenza: no messaggi in html, no spamming, no pippe personali e scazzi personali, no commenti generici su come va il mondo. Considerate infine che in alcune mailing list sono iscritte molte persone: significa che ogni messaggio alla lista, va a intasare le caselle di posta di tante anime pie. che va benissimo, perche' e' il bello di Indy, pero' e' nostra regola aurea invitare alla *indymoderazione*, insomma postate il necesario!

Dubbi: Se avete dei dubbi topici sul funzionamento di Indy, scrivete alla lista interessata, possibilmente spiegando bene COSA non avete capito. Ogni lista e sublista ha degli owner: persone che materialmente e tecnicamente ne garantiscono il funzionamento, se non capite qualcosa dal punto di vista tecnico, scrivete all'owner della lista specifica.

Meccanismi di discussione nelle mailing lists.
I meccanismi relazionali delle assemblea reali in carne ed ossa sono abbastanza diversi da quelli che si verificano in mailing list. Spesso portare avanti discussioni virtuali in mailing list origina toni piu' aspri e secchi senza che questo implichi una intenzione "rissosa" o poco civile da parte dei partecipanti. Semplicemente il medium mail tende a rendere piu' fredda la comunicazione e l'interposizione di un monitor tra chi discute rende piu' facile usare toni "forti". Non vi spaventate quindi ai primi "flame" (come vengono definite le discussioni piu' accese) o se le risposte ad alcuni vostri messaggi sembreranno molto dure. Con un po' di esperienza si riesce facilmente a distinguere quando il tono di un messaggio e' seriamente un attacco nei vostri confronti o e' semplicemente parte di una discussione accessa :-)) Tra coccole e pancate si cerca di arrivare a una decisione che includa piu' possibile anche le ragioni del dissenso. Pancate? Significa scagliare con violenza una panca addosso a una persona che sta dicendo una cosa su cui davvero non sei d'accordo. E' un modo gentile, tipico di indy, per manifestare dissenso. Talvolta i toni sono duri, acidi, aggressivi. Di solito alle pancate seguono flames, ovvero discussioni talvolta interminabili sul thread (argomento) in questione. Normalmente si finisce a tarallucci e vino: grandi dichiarazioni di stima e fiducia universale, molti baci e arrivederci al prossimo flame. Cioe': ci si vuole un gran bene, e di fondo si pensano cose bellissime del lavoro di Indy, ma durante ci si massacra abbastanza! Quasi sempre, da questi animati e amichevoli dibattiti esce fuori un pezzetto della policy (o codice) di Indy: si prendono decisioni, si definiscono linee guida...emergono spontaneamente, incredibile ma vero. Il consiglio e' fare yoga, canne o altre cose che rilassino. Se sei under attack, concentrati su una frase: non e' niente di personale. Un po' e' vero, un po' no. Tu respira, se necessario stai in ascolto per giorni o settimane quando ti passa, torni.

Meccanismi di decisione nelle mailing lists.
Sulle liste di Indymedia Italia il meccanismo decisionale utilizzato e' sempre lo stesso. Sostanzialmente si comincia da una proposta da parte di qualcuno che viene sottoposta alla discussione collettiva. Se la proposta e' ben delineata si tende a far prevalere la norma del silenzio-assenso, per cui se entro una certa data dalla porposta nessuno si pronuncia contro, la proposta viene considerata "approvata". Nel caso in cui vengano esposte critiche, dubbi, opposizioni si cerca di applicare il cosidetto Metodo del Consenso (MC) [link alla FAQ], cercando di intessere in una proposta unica posizioni differenti. Questi sono i termini "burocratici" della questione, mediata da una sana dose di buon senso e di voglia di confronto da parte di chi partecipa alle discussioni. E' da notare che l'elaborazione di proposte spesso avviene in una sub- mailing list di un "gruppo di lavoro" (editorial, video, etc..) per poi essere riportata una volta dettagliata nella lista generale, per una approvazione finale.

Quali sono le mailing lists di Indymedia Napoli?
http://lists.indymedia.org/mailman/listinfo/imc-napoli
napoli@indymedia.org

Comunque esiste anche una pagina internazionale di accesso a tutte le mailing lists di Indymedia che e' su: http://lists.indymedia.org che ti permette di avere una visione d'insieme di tutte le liste di Indymedia, italiane e non.

11. Che cos'e' il metodo del consenso?

Nelle mailing lists di Indymedia viene adottato il Metodo del Consenso come metodo di discussione e confronto tra posizioni. Per capirne i principi e il funzionamento, puoi consultare questo testo, che Indymedia Napoli usa come riferimento.

12. Vi incontrate anche fuori dalla Rete? Come posso entrare in contatto con le persone impegnate in Indymedia nella mia citta'?

Indymedia Napoli e' parte di un network virtuale, che funziona anche per riunire persone che provengono da citta' diverse che non e' riescono facilmente a riunirsi. Tuttavia, periodicamente si organizzano assemblee pubbliche, incontri in carne e ossa, che sono fondamentali come luogo decisionale, per far funzionare il lavoro di un gruppo che riconosce nella propria territorialità e nel confronto diretto un punto di forza.

Per parteciparvi basta iscriversi alla mailing list napoli@indymedia.org e partecipare alle assemblee, i cui tempi e luoghi sono pubblicati sulla homepage.

13. Come posso portare le notizie di Indymedia fuori dal computer per informare la gente della zona dove vivo?

Scegli gli articoli di Indymedia che riteni piu' adatti, stampali da solo/a, fotocopiali e falli conoscere fuori dalla Rete!

Stampare gli articoli e' facile: basta cliccare su ogni articolo sul link "stampa quest'articolo" per accedere alla versione della pagina adatta per la stampa.

Indymedia Napoli cura anche una versione (aperiodica!) su carta, con un antologia di articoli italiani da Indymedia Italia o tradotti in italiano da altri IMC nel mondo. Questo progetto si chiama Print. Guarda piu'avanti nella FAQ di che cosa si tratta e come parteciparci.

14. Posso formare anche io un IMC?

I siti Indymedia sono principalmente siti nazionali e/o regionali e cittadini, all'interno delle singole nazioni.

Non tutte le regioni/citta' italiane sono attualmente "coperte" da Indymedia, quindi se la tua regione/citta' non e' inclusa tra quelle attualmente esistenti e se reputi di poter dar vita a un collettivo Indymedia che operi con una certa continuita', segui le istruzioni su http://newimc.indymedia.org. Se invece vuoi avere maggiori informazioni su come funziona un sito IMC guarda http://process.indymedia.org.

15. Quanto costa tenere su una rete come Indymedia?

Le attivita' di Indymedia sono basate sulle donazioni di gente come te! Al momento Indymedia nel suo complesso ha una struttura basata su un budget incredibilmente minimale: poche migliaia di euro rispetto alle centinaia di milioni di euro dei media mainstream! Cio' e' reso possibile dal fatto che chi collabora con noi lo fa in modo disinteressato e volontario, l'hardware che usiamo ci e'stato donato o e' stato comprato attraverso sottoscrizioni, il software che usiamo e' tutto freesoftware GNU, lo spazio web, la banda e l'hosting dei servers ci sono offerti gratuitamente o a costo minimo da providers che supportano le nostre attivita'.

16. Posso fare una donazione in denaro o di altro genere?

Se vuoi fare una donazione in denaro, puoi:

1) fare una donazione ad Indymedia Napoli, inviando un email a napoli@indymedia.org e richiedendo istruzioni.

Se vuoi fare una donazione di altro genere:
Per una donazione di materiale hardware, che è sempre cosa gradita :) invia un email a napoli@indymedia.org .

Se sei interessato a donare spazio server scrivi a imc-tech@indymedia.org .

17. Vorrei intervistare qualcuno di Indymedia per fare un articolo/report per un media. Come posso contattarla?

Invia un email con i dettagli della tua richiesta a napoli@indymedia.org . Dopo una discussione collettiva, ti verra' data una risposta.

18. Come è strutturato il sito di Indymedia_Napoli?

La nuova pagina di indy_na è strutturata in varie sezioni: a destra lo spazio dedicato alla pubblicazione di eventi e notizie; sulla sinistra i contenuti relativi alle ultime feature, alle categorie tematiche e ai dossier. Nella colonna centrale si trovano gli approfondimenti-le features- trattati nella lista di coordinamento [http://lists.indymedia.org/imc-napoli] e i feed rss provenienti da altri progetti di informazione indipendente.

19. Che cos'è la policy di indymedia napoli?

E' l'insieme delle regole per la pubblicazione decise dal gruppo di mediattivisti che ha fatto il process per la crazione del nodo di indymedia. I post non in policy verranno spostati nella sezione articoli nascosti. http://napoli.indymedia.org/policy

20. Cos'è l'Open Publishing?

La pubblicazione aperta è la filosofia che sta alla base del progetto di indymedia. Ognuno può pubblicare quello che vuole senza dover attendere la mediazione di alcuna redazione. Soltanto i post che non rispettano la policy verranno spostati nella sezione apposita, cioè quella degli articoli nascosti.

21. Come si pubblica su Indymedia?

Puoi pubblicare i tuoi materiali su Indymedia in due modalita' differenti:

1) sul Newswire. In questo caso basta che tu vada sul sito di Indymedia Italia http://italy.indymedia.org e clicchi sul link Pubblica nel menu. Accederai ad un modulo di pubblicazione e seguendo le istruzioni potrai pubblicare liberamente ed immediatamente i tuoi materiali, sul sito. Per dettagli piu specifici continua a leggere questa FAQ.

2) all'interno della Colonna Centrale. In questo caso basta che tu ti iscriva alla mailing-list del collettivo editoriale di Indymedia, imc-napoli@lists.indymedia.org. Una volta iscritto, fai una breve presentazione dei materiali che vorresti veder pubblicati. Nella lista, attraverso la discussione collettiva, si decidera' insieme se e come pubblicarli.

22. Cos'è il Newswire di Indymedia Napoli?

Il newswire è il cuore pulsante di Indymedia, lo spazio a pubblicazione aperta dove, purchè rispetti la policy, ognuno può pubblicare il proprio contenuto. L'utente, nell'ottica di una maggiore personalizzazione dello strumento, puo' filtrare i contenuti in base alla tipologia dell'articolo, alla categoria di appartenenza, ai diversi tag. http//indy-na.ortiche.net/view/newswire

23. Che significa flag content?

Il nuovo software consente agli utenti di segnalare post e commenti ritenuti fuori policy. Gli admin, valutata la segnalazione, decideranno se lasciare il contenuto pubblicato oppure nasconderlo.

24. Cosa è il tagging?

Il sistema di tag che ci immaginiamo deve consentire solo all'utente autore della news di inserire alcune parole chiavi per facilitare la ricerca. Abbiamo immaginato un numero finito di tag possibili (intorno alla decina) Il sistema di tag non incide in alcun modo sulla visualizzazione di default delle news.

L'utente se vuole potrà personalizzare la SUA visualizzazione della home anche in base ai tag.

I tag serviranno anche agli admin per capire se c'è l'esigenza di aggiungere una nuova categoria.

25. Che cosa è il ranking?

Il ranking dei post di indymedia Napoli è un strumento, in via di sperimentazione, per la personalizzazione delle viste del newswire ed è ottenuto mediante il rate (voto) che l'utente può assegnare all'articolo. E' possibile visualizzare due tipi di ranking in base ai post più volte votati o in base alla media dei punteggi assegnati.

26. Come si pubblica un testo sul Newswire di Indymedia?

Per pubblicare un testo sul newswire di indymedia basta cliccare sul bottone pubblica, scegliere la forma dei contenuti da pubblicare, compilare i vari campi e scrivere la news. Una novità fondamentale della nuova indymedia è rappresentata dal free tagging, attraverso il quale si prova a far cadere la distinzione tra admin e utenti, facendo in modo che siano quest'ultimi a creare la categoria in cui intendono inserire il proprio contenuto.

27. Come si pubblica una foto sul Newswire di Indymedia?

Per pubblicare fotografie sul newswire ci sono diverse opzioni. Prima di continuare a leggere ti ricordiamo di tutelare la privacy dei soggetti ritratti nelle foto, editando volti o segni di riconoscimento. La risoluzione massima consentita è 320x240 per cui dovrai prima editare l'immagine con il programma che preferisci. Per editare le immagini consigliamo software libero ad esempio Gimp e Imagemagick

28. Come si pubblica materiale audio sul Newswire di Indymedia?

Per pubblicare file audio nel newwire di indymedia è necessario andare nella sezione "pubblica" e scegliere il contenuto audio. E' permesso l'upload di file che abbiano estensione .mp3 e .ogg fino ad un massimo di 25 mega.

29. Come si pubblica un video sul Newswire di Indymedia?

Per pubblicare file video nel newswire di indymedia è necessario andare nella sezione "pubblica" e scegliere il contenuto video. E' permesso l'upload di file non superino i 25 mega.

30. Sono necessari dei software specifici per ascoltare/vedere/leggere alcuni dei materiali pubblicati su Indymedia?

Assolutamente no. Serve soltanto un browser e all'occorrenza un player multimediale. Noi ti consigliamo di utilizzare software libero.

31. Posso inviare un messaggio contemporaneamente sul newswire e su delle mailing lists?

No, non è possibile; sia perchè non è possibile tecnicamente, sia perchè va contro la "filosofia" di Indymedia.Il newswire non è un forum o una mailing list! La lista, ad iscrizione libera e archivio pubblico, serve a coordinare il lavoro che consente ad Indynapoli di esistere, se vuoi spedire un comunicato stampa, oppure una notizia o delle informazioni riguardanti un evento, ti consigliamo di pubblicarle direttamente sul sito. Tocca a te scegliere se nel Newswire o nell'agenda.

32. Perchè il mio articolo non è stato pubblicato?

Non è possibile che il tuo articolo non sia stato pubblicato, a meno che, non ci siano stati problemi nel software. Il tuo articolo al massimo può essere stato spostato nella sezione nascosti in quanto fuori policy.

33. Che cosa è un dossier?

I dossier sono degli approfondimenti frutto di lavoro collettivo su tematiche specifiche. I dossier vengono elaborati grazie a strumenti di struttura collettiva (es. wiki) e mettono a fuoco argomenti specifici difficilmente riassumibili nello spazio di una feature.Un dossier è uno sforzo di scrittura collaborativo: gli utenti possono collaborare scrivendo le pagine del libro, posizionando le pagine nel giusto ordine e rivedendo o modificando le pagine precedentemente scritte. Quindi, quando avete informazione da condividere, o avete letto una pagina del libro e non la condividete, o se pensate che una determinata pagina potrebbe essere scritta meglio, potete dare il vostro contributo. Puoi proporre un dossier scrivendo a imc-napoli@lists.indymedia.org

34. Indymedia censura i messaggi del Newswire?

34. Indymedia censura i messaggi del Newswire?
Il gruppo di lavoro che si occupa di gestire il newswire del sito di Indymedia Napoli segue la Policy Editoriale consultabile al sito: http://napoli.indymedia.org/policy

Se volete vedere i http://napoli.indymedia.org/hidden post occultati.

35. Cosa sono le Categorie di Indymedia Napoli? Come si pubblica in una categoria globale e/o locale?

Le categorie sono delle macroaree tematiche in cui inserire le notizie pubblicate, facilitando così le ricerche e le connessioni concettuali tra questioni che riguardano gli stessi argomenti. Esistono categorie globali e categorie locali. Le prime fanno riferimento a macroaree che contegono notizie provenienti da tutti gli CMI del network cui Indymedia Napoli appartiene. Le seconde accomunano notizie con una ricaduta geografica più pertinente alle realtà locali di Indymedia Napoli. Quando si pubblica, l'utente sarà automaticamente obbligato a inserire la propria notizia in una categoria globale ed in una categoria locali.

34. Cos'e' e come si fa un video Indymedia?

Consultare i I DIECI COMANDAMENTI DEL DOGMA INDY VIDEO 2002

35. Cos'e' il Canale IRC (chat) di Indymedia?

La chat e' uno spazio dove e' possibile discutere in tempo reale su tematiche riguardanti la gestione del sito, in modo piu' immediato rispetto ad una lista di discussione. La chat normalmente non e' il luogo in cui prendere decisioni operative, che passano per i luoghi definiti collettivamente per l'attivita' decisionale di Indymedia Napoli e cioe' le assemblee pubbliche.

Solo in determinati momenti la chat cambia il suo ruolo ordinario:

1. Quando viene convocato un IRC-meeting, la chat si trasforma in un'assemblea temporanea in cui si discute, secondo regole predeterminate, di argomenti specifici.

2. Nei momenti di emergenza, la chat si trasforma in un'assemblea permanente in cui si discute e si prendono decisioni operative su come risolvere l'emergenza (feature per uno sgombero, problema impellente, ecc)

Come si accede alla Chat di Indymedia Napoli. La chat e' il canale IRC #indyna ospitato sul server Autistici.org/Inventati.org e sul server Ecn.org. La chat e' raggiungibile direttamente da web, cliccando su uno di questi indirizzi:
http://irc.autistici.org http://www.ecn.org/irc

Appena arrivi nella pagina web, vedrai uno schermo grigio, attendi qualche istante e si attivera' automaticamente una java web applet, poi basta che scrivi
/join #indyna
nella riga comandi dove lampeggia il cursore, e sarai sul Canale IRC di Indymedia Napoli.
Se vuoi, puoi anche accedere alla chat attraverso un programma apposito, un client irc residente sul tuo pc. Ti consigliamo Mirc (win), Bitch-X (win/linux),X-chat (win/linux), Chatzilla (win/linux) o AthenaIRC2 (mac).

36. Ci sono altri progetti di Indymedia Napoli e di Indymedia a livello nazionale e internazionale?

Come napoli.indymedia.org, oltre ai singoli IMC nazionali e/o locali esistono i siti degli IMC Projects, che sono: satellite tv, news, print, radio, video, climate IMC.

Riguardo all'IMC Process in particolare, vi sono questi siti: process, discussion, tech, volunteer, mailinglists, fbi/legal updates, indymedia faq.

I links ai siti li trovate in fondo alla colonna sinistra, a partire da Indymedia Network.

37.Come si fa a cercare qualcosa su Indymedia?

Al momento e' possibile effettuare ricerche solo all'interno del materiale presente nel Newswire. Con queste modalita':
Ricerca semplice per parola: sulla colonna sinistra, nel campo Navigazione, andate alla voce Cerca e scrivendo nel campo apposito la parola da cercare, cliccate poi sul tasto Cerca.
Ricerca avanzata: e' possibile effettuare una ricerca avanzata, indicando come guida simultaneamente parole, frasi, categorie, area geografica, tag e tipologie di notizia.
E' possibile, inoltre, filtrare le notizie in base ad impostazioni personali, selezionando, attraverso la tendina in alto a destra, le viste che indicano diverse tipologie di notizia che si vuole visualizzare.

38. Indymedia Italia e' legalmente responsabile dei contenuti presenti sul suo sito?

Il sito si basa sulla pubblicazione aperta e libera. Il collettivo che si occupa della sua amministrazione non è responsabile del contenuto degli articoli pubblicati, così come non è necessariamente tenuto a condividerne il messaggio.

39. Come posso leggere o inviare materiali su Indymedia Napoli, tutelando la mia privacy?

Se si vuole tutelare la propria privacy, per esempio quando si scrive un messaggio nel Newswire, quando si visita il sito di Indymedia o quando si leggono da web le liste indyane, si consiglia di anonimizzare la propria navigazione in rete. Un anonimizzatore che vi consigliamo di usare è il Proxy di Autistici.org.

40. Ho una domanda da fare che non e' in questo documento. Che devo fare?

Invia una email a napoli@indymedia.org indicando nel soggetto: "Nuova domanda per Indymedia Napoli FAQ" e scrivendo nel corpo del messaggio il testo della tua domanda. Se vuoi inviare suggerimenti e/o correzioni alla FAQ, invece inserisci nel soggetto della email: "Correzione/Suggerimento Indymedia Napoli FAQ". oppure invia un commento alla FAQ specifica.

41. Come posso contribuire alla raccolta di links che ritengo importanti ed interessanti?

Indymedia non ha un servizio di raccolta di links. Suggeriamo però di utilizzare il sistema di Social Bookmarking del Progetto Autistici/Inventati http://link.autistici.org/ con il quale potrai condividere i tuoi segnalibri ed i siti preferiti contribuendo alla costruzione di un motore di ricerca totalmente autoorganizzato e dal basso