COMUNICATO STAMPA DEL 22 APRILE 2011
Rischio nucleare per il porto di Napoli: il Comitato Pace e Disarmo manifesta contro inadempienze e reticenze.
Il Comitato Pace, Disarmo e Smilitarizzazione del Territorio – Campania , dopo il blitz alla Stazione Marittima del 6 aprile scorso per denunciare il rischio nucleare nel Porto di Napoli, ha rinnovato la sua protesta contro inadempienze istituzionali e reticenze dei ‘media’ con una manifestazione-conferenza stampa.
Ancora una volta con tute bianche e maschere antigas, gli attivisti del Comitato hanno volantinato davanti alla sede de “IL MATTINO”, per sensibilizzare i cittadini su una grave emergenza nucleare di cui nessuno li ha informati ed a cui nessuno li ha preparati.
Esso, una volta ottenuto dalla Prefettura il Piano di Emergenza Esterna del Porto di Napoli, relativo al rischio derivante da possibili incidenti ai natanti a propulsione nucleare, obbligatorio ai sensi del D.Lgs. 230/1995 – aveva subito pubblicizzato il documento (http://www.peacelink.it/disarmo/a/33725.html ).
Il Comitato considera però intollerabile l’inadempienza delle pubbliche istituzioni, in primo luogo il Sindaco di Napoli, che non hanno mai pubblicizzata l’esistenza di tale rischio nucleare e le modalità di prevenzione e protezione predisposte dal Piano Provinciale. Rispetto allo “obbligo d’informazione preventiva” – previsto dagli artt. 129 e 130 del decreto citato - il Comitato denuncia la perdurante omissione dell’Amministrazione Comunale napoletana, cui tale compito è esplicitamente affidato. Di conseguenza il Comitato – ancora una volta tramite l’Associazione V.A.S. che aveva ottenuto l’accesso agli atti della Prefettura – ha presentato una formale diffida al Sindaco di Napoli pro tempore, affinché si decida ad adempiere – entro 90 giorni dall’11.04.2011 – quanto previsto dal P.E.E.P. Na, predisponendo un adeguato progetto d’informazione della popolazione rispetto al rischio sanitario ed ambientale derivante dalla perdurante presenza di sottomarini e portaerei nucleari nel porto di Napoli.
Le motivazioni della diffida sono state illustrate dal Comitato nel corso di una conferenza stampa-manifestazione davanti alla sede de “IL MATTINO”, per sottolineare anche la disattenzione dei media su una questione troppo importante per la sicurezza del cittadini napoletani per poter essere sottaciuta.
PER CONTATTI E INFO > Ermete Ferraro: 349 3414190
COMITATO PACE, DISARMO E SMILITARIZZAZIONE DEL TERRITORIO- CAMPANIA
(web: http://www.pacedisarmo.org/pacedisarmo/index.html
Mailto: info@pacedisarmo.org )
COMUNICATO STAMPA DEL 22 APRILE 2011
Il Comitato Pace, Disarmo e Smilitarizzazione del Territorio – Campania , dopo il blitz alla Stazione Marittima del 6 aprile scorso per denunciare il rischio nucleare nel Porto di Napoli, ha rinnovato la sua protesta contro inadempienze istituzionali e reticenze dei ‘media’ con una manifestazione-conferenza stampa.
Ancora una volta con tute bianche e maschere antigas, gli attivisti del Comitato hanno volantinato davanti alla sede de “IL MATTINO”, per sensibilizzare i cittadini su una grave emergenza nucleare di cui nessuno li ha informati ed a cui nessuno li ha preparati.
Esso, una volta ottenuto dalla Prefettura il Piano di Emergenza Esterna del Porto di Napoli, relativo al rischio derivante da possibili incidenti ai natanti a propulsione nucleare, obbligatorio ai sensi del D.Lgs. 230/1995 – aveva subito pubblicizzato il documento (http://www.peacelink.it/disarmo/a/33725.html ).
Il Comitato considera però intollerabile l’inadempienza delle pubbliche istituzioni, in primo luogo il Sindaco di Napoli, che non hanno mai pubblicizzata l’esistenza di tale rischio nucleare e le modalità di prevenzione e protezione predisposte dal Piano Provinciale. Rispetto allo “obbligo d’informazione preventiva” – previsto dagli artt. 129 e 130 del decreto citato - il Comitato denuncia la perdurante omissione dell’Amministrazione Comunale napoletana, cui tale compito è esplicitamente affidato. Di conseguenza il Comitato – ancora una volta tramite l’Associazione V.A.S. che aveva ottenuto l’accesso agli atti della Prefettura – ha presentato una formale diffida al Sindaco di Napoli pro tempore, affinché si decida ad adempiere – entro 90 giorni dall’11.04.2011 – quanto previsto dal P.E.E.P. Na, predisponendo un adeguato progetto d’informazione della popolazione rispetto al rischio sanitario ed ambientale derivante dalla perdurante presenza di sottomarini e portaerei nucleari nel porto di Napoli.
Le motivazioni della diffida sono state illustrate dal Comitato nel corso di una conferenza stampa-manifestazione davanti alla sede de “IL MATTINO”, per sottolineare anche la disattenzione dei media su una questione troppo importante per la sicurezza del cittadini napoletani per poter essere sottaciuta.
PER CONTATTI E INFO > Ermete Ferraro: 349 3414190
COMITATO PACE, DISARMO E SMILITARIZZAZIONE DEL TERRITORIO- CAMPANIA
(web: http://www.pacedisarmo.org/pacedisarmo/index.html
Mailto: info@pacedisarmo.org )






