COMUNICATO STAMPA del 7 dicembre 2010
OGGETTO: Richiesta di accesso alla documentazione relativa al “Piano Provinciale di Emergenza esterna dell’Area Portuale” in caso d’incidente nucleare.
Lunedì 6 dicembre l’associazione VAS (Verdi Ambiente e Società) onlus, ha presentato al Prefetto di Napoli una formale richiesta di accesso al “Piano Provinciale di emergenza esterna dell’Area Portuale”, nell’eventualità d’incidenti a natanti a propulsione nucleare, transitanti o alla fonda nella baia di Napoli.
L’istanza, a firma di Guido Pollice – Presidente Nazionale di VAS – fa seguito ad un’analoga richiesta del Comitato Pace, Disarmo e Smilitarizzazione – Campania, cui VAS aderisce a livello regionale, e ne ribadisce la legittimità, trattandosi di atti concernenti la sicurezza dei cittadini e la tutela dell’ambiente, insistendo sulla necessità di una trasparenza sui piani di emergenza elaborati e sulla loro effettiva incidenza ed efficacia
Da anni, infatti, VAS si batte per una sensibilizzazione delle popolazioni che rischiano costantemente di subire le gravissime conseguenze sulla loro salute e sicurezza nel caso di una non improbabile fuga radioattiva, in seguito ad incidenti ai natanti nucleari (portaerei ed altre navi da guerra, sommergibili atomici),.
“VAS, come associazione nazionale riconosciuta dal Min. Ambiente, ha tutti i titoli per fare questa richiesta e per accedere agli atti relativi al Piano Provinciale. Ci aspettiamo quindi che il Prefetto di Napoli – che ha un’area specifica che si occupa di protezione civile – risponda positivamente ad essa e ci metta in grado di conoscere che cosa è stato predisposto in caso d’incidente nucleare nel nostro come in altri porti italiani, nei quali – contrariamente a quelli degli Stati Uniti – è stato irresponsabilmente consentito il transito e la sosta di natanti a propulsione ed armamento atomico. “ – ha dichiarato Ermete Ferraro, referente nazionale e regionale di VAS per l’Ecopacifismo.
CONTATTI Ermete Ferraro (349 3414190 – ermeteferraro@alice.it)






