Piazza Fontana, la verità sotto il tappeto… Da quarant’anni

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Il 12 dicembre 1969 le bombe di Piazza Fontana a Milano inaugurano una stagione di stragi, attentati e provocazioni che passerà alla storia come “strategia della tensione”. Autori materiali dell’attentato sono i fascisti di Ordine Nuovo. Nonostante l’evidenza dei fatti, delle testimonianze e delle innumerevoli controinchieste portate avanti da settori di movimento, familiari delle vittime, giornalisti indipendenti o semplici cittadini, lo Stato prova da subito a nascondere la verità e la sua complicità dietro lo scudo dei segreti di stato, delle reticenze e dei depistaggi.
Durante questi quarant’anni, a quella strage si sono affiancate molte morti di Stato: dal ferroviere anarchico Pinelli “suicidato” in questura poche ore dopo le bombe di Piazza Fontana, all’assassinio di Giorgiana Masi nel ’77, fino ad arrivare alle morti di Carlo Giuliani durante il G8 di Genova, di Federico Aldrovandi nel 2005 a Ferrara, di Stefano Cucchi poche settimane fa a Roma e di Francesco Mastrogiovanni ucciso di Tso all’ospedale di Vallo della Lucania.

L’attuale clima di intolleranza e razzismo fomentato dalle istituzioni e dal governo Berlusconi, l’escalation repressiva verso chi lotta contro la loro crisi e le loro politiche di precarietà, disoccupazione e morte, i rigurgiti di neofascismo ad opera di gruppuscoli come CasaPound che tornano ad infestare le nostre città grazie al sostegno e alle coperture nei piani alti del potere, e l’atteggiamento pilatesco dei sedicenti democratici che giungono a mettere sullo stesso piano chi lotta per l’allargamento dei diritti civili e sociali come gli occupanti della Schipa, e chi professa ideali razzisti e intolleranti, nascondendo dietro un subdolo verbalismo la propria essenza fascista, ci spingono a considerare il 12 dicembre 2009 come una data la cui importanza va ben oltre la mera commemorazione.
La riflessione e la denuncia dei fili che legano il passato con gli eventi odierni divengono uno strumento indispensabile per rafforzare le lotte e respingere la nuova offensiva reazionaria.

*12 dicembre ore 16 CORTEO a piazza del Gesù*

GUARDA LE FOTO:
Il corteoIl reportage di Davde (è su Flickr)CasaPound, lo striscione dove sta?Solidarietà ai manifestanti noCop 15

ASCOLTA le corrispondenze radiofoniche dal corteo

Tutte le iniziative che si sono svolte:
- Napoli 10 dicembre ore 16: Assemblea pubblica nell’aula A12 di via Marina
- Salerno: Proiezioni e dibattiti || GUARDA LE FOTO dell’iniziativa al carcere “Verità e giustizia per le morti di Stato”

Nelle altre regioni
Roma: Le iniziative in programma venerdì 11 e sabato 12
Bologna: Contro Forza Nuova scendiamo in piazza
Milano: Piazza Fontana, a quarant’anni dalla strage di stato
Firenze: L’antifascismo non si processa, libertà per gli arrestati
Pinerolo (Torino): Piazza Fontana, tu dov’eri il 12 dicembre?
Parma: A 40 anni dal 12 dicembre 1969, le stragi fasciste non si dimenticano
Mirano (Venezia): Manifestazione nazionale dell’Anpi contro il razzismo
Ancona: 12 dicembre, Ancona non dimentica
Schio (Vicenza): Strage di piazza fontana, Tutto è restato impunito

Leggi anche:

Rabbia antifascista sull’omicidio di Nicola Tommasoli (da Indymedia Calabria)

Verso le Quattro Giornate di Napoli, su resistenza e CasaPound

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