Partito dei Comitati di Appoggio alla Resistenza – per il Comunismo (CARC)
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Direzione Nazionale
Comunicato del 02.11.2009
Il P-CARC esprime tutta la propria solidarietà ai compagni del CPO Experia di Catania sgomberato dalla polizia il 30 ottobre.
Sgomberi, arresti, cariche della polizia, inchieste giudiziarie, “guerra tra poveri”, controlli, divieti, multe, mano libera ai fascisti, promozione dello squadrismo razzista, eliminazione della liberà di espressione, di organizzazione e di sciopero… In questo modo la banda Berlusconi e i suoi mandanti (il Vaticano, gli imperialisti USA, le organizzazioni criminali e la Confindustria) cercano di fermare l’organizzazione e la mobilitazione popolare, di colpire e ostacolare l’attività dei comunisti e di quanti promuovono la lotta per non pagare la crisi dei padroni e farla finita con il loro sistema marcio e assassino.
La repressione, i processi, le multe non potranno impedire alle masse popolari di spazzare via i padroni, i ricchi, il Vaticano, le organizzazioni criminali e mettere fine al loro sistema di morte, miseria, degrado ed emarginazione!
Le masse popolari, organizzate e guidate dai comunisti, sono la forza che costruirà un paese in cui il lavoro è veramente un diritto per ognuno, in cui avere una casa, assistenza sanitaria e istruzione pubblica e di qualità non siano più delle speranze ma la norma, in cui nessuno sia un esubero o un peso ma una risorsa per l’intera società: un paese libero dai padroni, un paese diretto dai lavoratori e per i lavoratori, un paese socialista.
Le iniziative di autorganizzazione popolare come quella del CPO Experia sono il germe del nostro futuro, della nuova società socialista: non solo aiutano a resistere alle disgrazie, alle sofferenze e alle difficoltà che i padroni e le loro autorità scaricano sulle spalle dei lavoratori, dei precari, dei disoccupati, degli studenti, non solo contrappongono alla guerra tra poveri e al razzismo la forza della solidarietà, ma anche e soprattutto confermano che, mentre la borghesia è incapace di far fronte alla crisi, le masse popolari organizzandosi collettivamente possono farlo, che per uscire dalla crisi bisogna farla finita con i padroni, il Vaticano, i ricchi e le loro autorità, che senza i padroni possono gestire e organizzare meglio, con meno problemi e inconvenienti ogni aspetto della loro vita.
Cacciamo la banda di criminali, fascisti e razzisti raccolta intorno a Berlusconi!
Un governo d’emergenza formato dalle organizzazioni operaie e popolari deve prendere in mano la direzione del nostro paese: solo un governo di Blocco Popolare può adottare le misure necessarie per evitare da subito gli effetti più distruttivi della crisi e sbarrare la strada alla guerra tra poveri, al razzismo e al fascismo!
Avanziamo nella lotta per fare dell’Italia un nuovo paese socialista!






