dal manifesto: http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/11-Dicembre-2008/art33.html
Il decreto legge Gelmini sull’università inciampa in commissione Esteri alla Camera: Pd e Idv hanno infatti votato contro il parere della relatrice Michaela Biancofiore e, in concomitanza con le numerose assenze nelle file della maggioranza, hanno battuto Lega e Pdl mandando sotto il governo di un voto (5 contro, 4 a favore). Anche il sottosegretario agli Esteri Stefania Craxi era presente alla riunione e, racconta l’esponente del Pd Paolo Corsini, «ha espresso preoccupazione per le risorse tagliate al suo ministero per trovare la copertura al dl. Una posizione riportata anche dalla relatrice nel suo parere finale». Pd e Idv hanno contestato non solo i tagli, ma anche i meccanismi dei concorsi e anche le modalità indicate per il rientro di cervelli dall’estero. «I concorsi con i sorteggi dei commissari rischiano comunque di favorire i grandi atenei e il loro strapotere: hanno numericamente più professori – spiega infatti Corsini – e per il rientro dei cervelli tra i criteri c’è l’equipollenza della struttura in cui questi lavorano tralasciando il fatto che all’estero si diventa docenti anche senza concorso in alcuni casi e con modalità ben diverse da quelle usate qui in Italia».






