Comunicato dell’ Assemblea di Giurisprudenza in merito alle vicende del 27 Ottobre

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Nella mattinata di oggi 27 ottobre2008, “l’Assemblea di Giurisprudenza”, movimento trasversale distudio sulla riforma Tremonti-Gelmini, si è riunita in consesso nell’atrio delprimo piano della facoltà in Via porta di massa per una riunione aperta al pubblico.Nel corso dell’assemblea gli studenti di “Azione Studentesca” hannodisturbato il normale svolgimento, volantinando materiale proprio, e sono statiinvitati civilmente a non interrompere il dibattito e a partecipare alladiscussione aperta e pubblica. Quando però alle provocazioni ed agli interventidiscutibili si sono sommati gli schiaffi dati ad uno studente dell’assemblea,la moderatrice ha ritenuto utile spostare la riunione in un’ aula più capiente.Il Prof. Massimo Villone, docente di Diritto Costituzionale, ha concesso, conil permesso del Preside di Facoltà Prof. Scudiero, l’utilizzo dell’ aula,garantendo per i corsisti la possibilità di seguire la lezione on line. Lamoderazione dell’assemblea ripristinata prevedeva interventi della durata ditre minuti cadauno: grazie a ciò anche gli studenti di Azione Studentesca e diForza Nuova, e tra questi Giancarlo Argo, hanno potuto confrontarsi con l’Assemblea; ciò nonostante, dopo illoro intervento hanno impedito, con interruzioni di vario genere, laprosecuzione ordinata e civile del confronto e sono stati, per questo, invitatiad uscire all’unanimità da tutti gli altri quattrocento componentidell’Assemblea. Uno degli appartenenti alle fazioni di estrema destra,innervosito dal coro unanime avverso, è salito sulla cattedra ed ha cominciatoa sferrare calci all’altezza del volto della moderatrice, mentre qualche altroappartenente alle suddette sigle le calava i pantaloni. Nel parapigliascatenato dal gesto una ragazza componente dell’assemblea è stata insultatacome “sporca puttana di sinistra”, mentre qualcun’altro le ha tiratomeschinamente i capelli. Un altro ragazzo, nell’ atto di dividere, è statocolpito alla testa, ed è uscito sanguinante dall’ aula. Il resoconto dell’aggressione gratuita è stato nel complesso di vari feriti e contusi. Nessunmembro di Azione Universitaria o delle altre sigle affini ha riportato danni.Successivamente è intervenuta la polizia per constatare ciò che era accaduto etutto è proseguito senza disordini fino all’arrivo dell’intero movimentostudentesco napoletano, composto da tutte le facoltà napoletane e daglistudenti medi, giunti nei pressi della Facoltà di Giurisprudenza persolidarizzare con i componenti dell’ Assemblea aggrediti, e per ribadire unnetto “no” all’utilizzo dei metodi violenti utilizzati dagliaggressori. Successivamente l’assemblea è proseguita nell’ aula attigua, senzaulteriori disturbi. Nell’ atrio dell’ Università membri non appartenenti all’ Assemblea hanno animatamente discusso con altri studenti della facoltà: qualunque vicenda riferita da voci di corridoio non vede coinvolti nostri membri interni.

0 Commenti:

  1. Autore: antifa

    Nessuna agibilità ai provocatori fascisti. Con loro non c’è nulla da discutere.

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  2. Autore: Anonimo

    Permettere ai fascisti di parlare!? Ma siamo impazziti!? Per di più Azione Studentesca è una costola di azione giovani, cioè dei giovani di AN. partito al governo nella coalizione di governo del PDL. Cosa cazzo hanno da parlare e protestare!?!?!
    Non gli si deve neppure permettere di mettere piede nelle università normalmente, figuriamoci in questo periodo!
    Smash the fasch!
    AI fasci solo calci nelle gengive!

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