IL PIANO DELLE “NUOVE” DISCARICHE

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IL PIANO DELLE “NUOVE” DISCARICHE

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Dopo la firma di ieri sera del decreto legge da parte del presidente della Repubblica, sulla Gazzetta Ufficiale è stata pubblicata oggi la lista delle dieci discariche che saranno realizzate in Campania.

In due casi, quelli di Sant’Arcangelo Trimonte (Benevento) e Savignano Irpino (Avellino) la costruzione dei siti in realtà è già purtroppo a buon punto, tanto che ieri il sottosegretario all’emergenza rifiuti Guido Bertolaso, ha annunciato che apriranno entro giugno.

Oltre a Chiaiano, anche altre località indicate nel dl sono già note perché proposte in passato per ospitare in passato i rifiuti: è il caso di Macchia Soprana e Valle della Masseria a Serre (Salerno), ma anche di Ferrandelle a Santa Maria La Fossa (Caserta) o del comune di Terzigno (in località Pozzelle e Cava Vitiello).
Le altre località sono Pero Spaccone ad Andretta (Av) Torrione a Caserta.

Oltre alla costruzione di quattro mostruosi termovalorizzatori – ad Acerra (Na), Santa Maria La Fossa (Ce), Salerno e Napoli – e alla possibile conversione di alcuni impianti di selezione e trattamento dei rifiuti, il decreto prevede sostanzialmente due “novità” : la definizione delle discariche come “zone di interesse strategico”, trattate alla stregua di zone militari, e la previsione di una maggiorazione delle tariffe di smaltimento dei rifiuti indifferenziati per tutti i Comuni campani che entro la fine dell’anno non raggiungano almeno la soglia del 25% di raccolta differenziata.

Il decreto stabilisce anche che lo stato di emergenza dichiarato in Campania cessa alla fine dell’anno prossimo.


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