Terminata l’azione sui binari di Gianturco. Per il comitato contro la bomba ecologica a Napoli Est nuove iniziative lunedi

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Oggi centinaia di abitanti della zona orientale, con famiglie e bambini ma anche realtà sociali del quartiere (come il centro sociale Officina99), e alcuni consiglieri di municipalità hanno pacificamente invaso per alcune ore la stazione metropolitana di Gianturco e la linea ferroviaria Napoli-Roma per protestare contro la decisione autoritaria di insediare una bomba ecologica in mezzo al quartiere Gianturco. Tale è infatti un sito per circa diecimila tonnellate di immondizia “talquale” da cui non viene nemmeno separata la parte putrescente. Un sito che rischia di essere molto poco “temporaneo”, ma anzi addirittura di aumentare nel tempo, visto che nessun provvedimento è stato adottato per diminuire la produzione quotidiana di rifiuti, per diminuire la produzione di imballaggi o separare il secco dall’umido. Quindi una piccola discarica che seppellirebbe anche simbolicamente le tante chiacchiere sul cambiamento del quartiere. L’occupazione è durata fin quando, per ordine pubblico, non è stato garantito un incontro col sindaco per lunedì mattina. Lo stesso sindaco che nel passato ha lasciato nel vuoto petizioni con migliaia di firme per riaprire gli spazi socio-aggregativi della manifattura tabacchi e ora annuncia in Tv che ha offerto quegli spazi per portarci la monnezza di tutta Napoli… Complimenti! Gli appuntamenti futuri di mobilitazione lanciati dal comitato di quartiere sono: Lunedi ore 11.00 sotto palazzo San Giacomo per l’incontro col sindacoLunedi ore 16.00 sotto la sede della municipalità per continuare la mobilitazione

COMITATO DI QUARTIERE ZONA EST

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